LA NOTTE SENZA LUNA

 

Pescara è una città italiana situata in Abruzzo, che prende il nome dall'omonimo fiume, un vicolo fluviale che è stato utilizzato per il commercio e la pesca fin dai tempi antichi. Oggi, la pesca è ancora una delle principali attività della città.

Vengono praticati diversi tipi di pesca, ma la più dura e complessa è la pesca alle alici, dove i pescatori utilizzano "lampare" (piccole imbarcazioni con una lampada a luce calda).

Le lampade applicate su queste imbarcazioni fanno si, che le alici vengano attirate alla superficie, per poi essere catturate.

I pescatori partono dal porto nel primo pomeriggio; viaggiando per ore,  arrivano ai confini con le acque croate, verso sera.

Poco dopo,  i pescherecci si dirigono verso i branchi di acciughe, aspettando fino alla notte, per dare inizio alla cattura. Durante l'attesa i pescatori si preparano per la lunga notte.

Questo tipo di pesca ha bisogno di un mare piatto e di una notte senza luna.

Le acciughe sono attratte da tre "lampare" e concentrate in un unico punto, in quel momento dal peschereccio in movimento viene fatta calare la rete, che in pochi istanti riesce a racchiudere tutto il branco di alici. Mentre la rete viene fatta salire, le grida del capitano spezzano il silenzio del mare . Gli ordini impartiti vengono ripetuti dai pescatori, creando un coro sincronizzato, come i loro movimenti.

È mattina, tempo di quantificare il pescato.

Per questo progetto ho cercato di catturare il coraggio e la forza di questi pescatori. Questo non è un lavoro per tutti, ma solo per coloro che amano, rispettano e temono il mare: coloro che lasciano le loro famiglie da sole ogni notte.

Quando mettono piede sulla barca, tuttavia, sono parte di un'altra famiglia.

 

 

 

 

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